L’annuncio che Mat Fraser ha lanciato un programma di bodybuilding ha attirato subito l’attenzione non solo della community CrossFit, ma anche di chi da tempo cercava un’alternativa più sostenibile per continuare ad allenarsi duramente, aumentare la massa muscolare e, allo stesso tempo, preservare articolazioni e sistema nervoso.
Il 1° gennaio 2026 è stato presentato ufficialmente HWPO Bodybuilding, un programma creato all’interno della piattaforma HWPO Training, con un obiettivo molto chiaro: estetica, ipertrofia e longevità.
Non si tratta di una semplice variante dell’allenamento funzionale, ma di un vero cambio di approccio, che racconta molto sia del momento attuale della carriera di Fraser sia della maturità raggiunta dal mercato del training.
Nel corso di questo articolo analizzeremo nel dettaglio come funziona il programma, a chi è rivolto, come sono strutturate le giornate di allenamento e che cosa distingue davvero questa proposta da un classico piano di sala pesi.
Indice
Perché Mat Fraser ha deciso di lanciare un programma di bodybuilding proprio ora
Quando si parla di crè impossibile non associare il suo nome a volumi di lavoro altissimi, intensità estrema e una capacità competitiva fuori dal comune. Proprio per questo, il lancio di un programma orientato al bodybuilding non è una scelta scontata — ed è proprio questo che lo rende interessante.
Il concetto stesso di HWPO Bodybuilding nasce da una constatazione semplice, ma sempre più diffusa tra gli atleti esperti: è possibile continuare a migliorare fisicamente senza sottoporre il corpo, ogni giorno, agli stessi livelli di stress tipici del CrossFit competitivo.
Il focus diventa:
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uno stimolo muscolare costante,
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un controllo più accurato del volume,
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un recupero più prevedibile,
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un minore impatto sulle articolazioni.
In altre parole, il programma rappresenta una risposta concreta per chi vuole ancora allenarsi duramente, ma non è più disposto a pagare il prezzo della sovraccarica cronica.
Che cos’è esattamente HWPO Bodybuilding
HWPO Bodybuilding è un programma strutturato specificamente per lo sviluppo muscolare, l’estetica e il mantenimento della performance nel lungo periodo.
Le sedute durano in media tra i 45 e i 60 minuti, un dettaglio che segna già una differenza evidente rispetto alle routine ad alta intensità prolungata. L’allenamento è organizzato in blocchi di quattro settimane, permettendo una progressione dei carichi, un migliore controllo del volume e regolazioni più precise.
Un altro aspetto chiave riguarda la scelta degli esercizi. Qui non c’è alcun tentativo di mescolare stimoli metabolici con forza massimale o ginnastica ad alta complessità. Il programma utilizza:
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esercizi classici di muscolazione,
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macchine da palestra,
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movimenti guidati,
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varianti tradizionali con manubri e bilancieri.
L’obiettivo principale non è testare la prestazione, ma stimolare il muscolo con qualità.

Divisione degli allenamenti: come è organizzata la settimana
Uno degli elementi centrali per capire perché Mat Fraser lancia un programma di bodybuilding con una logica diversa rispetto alla maggior parte dei suoi progetti precedenti è proprio la struttura settimanale.
Il piano è organizzato su cinque giornate principali.
Push Day – petto, spalle e tricipiti
Giornata dedicata ai movimenti di spinta, con enfasi su pettorali, deltoidi e tricipiti. Il volume è studiato per generare uno stimolo sia meccanico sia metabolico, con serie controllate e massima attenzione all’esecuzione.
Leg Day – arti inferiori
Qui si lavora su quadricipiti, posteriori della coscia, glutei e polpacci. Il programma combina esercizi liberi e macchine, dando priorità alla stabilità e al controllo della fase eccentrica.
Pull Day – schiena e bicipiti
Lavoro di tirata verticale e orizzontale per sviluppare dorsali, trapezi, romboidi e bicipiti. L’equilibrio tra lat machine, trazioni, rematori e varianti di presa è uno dei pilastri di questa sessione.
Full Body – movimenti composti
Una giornata dedicata ai pattern multiarticolari, con uno stimolo globale, ma sempre all’interno di una chiara logica di ipertrofia. Non è un allenamento metabolico, bensì una seduta di integrazione.
Upper Pump – alto volume per la parte superiore
È probabilmente la giornata più “da bodybuilder” dell’intero programma. Serie più lunghe, recuperi ridotti e un’attenzione marcata al cosiddetto pump.
La filosofia dell’allenamento: meno recupero, più flusso sanguigno
HWPO Bodybuilding prevede, in alcune giornate, tempi di recupero più brevi — intorno a un minuto — proprio per favorire l’accumulo di metaboliti e l’aumento del flusso sanguigno locale.
Questo tipo di stimolo è noto per:
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favorire lo stress metabolico,
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migliorare la connessione mente–muscolo,
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aumentare la percezione del reclutamento muscolare.
L’allenamento diventa meno orientato alla performance esterna e più focalizzato sulla sensazione interna di lavoro.
È una scelta che mostra chiaramente come il programma sia stato pensato per un pubblico che conosce già le basi della sala pesi e vuole andare oltre il semplice “sollevare carichi”.
A chi è davvero adatto questo programma
Il pubblico ideale di HWPO Bodybuilding non è formato da principianti assoluti né da atleti che cercano esclusivamente condizionamento.
Il programma è particolarmente indicato per:
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praticanti di CrossFit che desiderano una fase di ipertrofia più pulita,
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atleti in transizione verso un allenamento meno aggressivo,
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persone che si allenano da anni e vogliono migliorare la composizione corporea,
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chi vuole preservare le articolazioni senza rinunciare all’intensità muscolare.
È proprio in questo punto che il lancio acquista un valore ancora maggiore. Il mercato, oggi, soffre la mancanza di programmi intermedi tra la classica muscolazione generica e l’allenamento altamente tecnico.
Video, spiegazioni e supporto tecnico
Un altro elemento distintivo è la presenza di video giornalieri esplicativi. Lo stesso Mat Fraser è protagonista di molti contenuti, insieme ai coach del team HWPO, come Jake Marconi.
I video mostrano:
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la corretta esecuzione degli esercizi,
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indicazioni sui carichi,
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variazioni dello stimolo,
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suggerimenti sulle fasce di ripetizioni.
Per chi proviene da ambienti tecnici come il CrossFit, questa transizione guidata rappresenta un enorme vantaggio.
L’abbonamento All Access e gli altri programmi lanciati nel 2026
HWPO Bodybuilding è incluso nell’abbonamento All Access della piattaforma. E non è stato l’unico lancio del brand all’inizio del 2026.
Sono entrati a far parte dell’offerta anche:
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HWPO Move, un programma semplificato per principianti o per chi sta tornando ad allenarsi, focalizzato sui movimenti di base e sulla continuità;
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HWPO Daily, una proposta di metcon giornaliero pensata per la community.
Questa combinazione chiarisce perfettamente la strategia del marchio: offrire percorsi diversi per profili diversi, senza costringere tutti a seguire la stessa filosofia di allenamento.
Mat Fraser lancia un programma di bodybuilding: un chiaro segnale di maturità nel training
Osservando l’attuale panorama del fitness, appare evidente che Mat Fraser lancia un programma di bodybuilding non solo come espansione del brand, ma come riflesso della propria evoluzione come atleta.
Il messaggio cambia. Il focus si sposta dalla massima prestazione alla sostenibilità del corpo, della mente e della carriera sportiva. HWPO Bodybuilding non cerca di competere con i programmi tradizionali di sala pesi. Occupa uno spazio ben preciso: quello di chi vuole ancora allenarsi duramente, con metodo, progressione e struttura, senza trasformare ogni seduta in un test estremo.
Per molti praticanti esperti, potrebbe essere esattamente il tassello che mancava nella loro routine.









