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Recupero da Strappo Muscolare: Consigli, Terapie e Tempi di Guarigione

Lo strappo muscolare, noto anche come distrazione, rappresenta una lesione muscolare causata dalla rottura di una parte delle fibre muscolari.

Solitamente, la causa di questo tipo di lesione non è di natura traumatica ma è piuttosto il risultato di un’eccessiva sollecitazione o sovraccarico di un muscolo specifico o di un gruppo muscolare.

Ciò può verificarsi in situazioni di sforzo improvviso, come nel caso di:

  1. Un scatto improvviso durante attività come la corsa.
  2. Una contrazione brusca di un muscolo che non è adeguatamente riscaldato, una situazione spesso riscontrata tra i culturisti.
  3. Esecuzione di movimenti particolarmente veloci, come ad esempio una battuta nel baseball.

La prevenzione degli strappi muscolari è possibile nella maggior parte dei casi attraverso una corretta preparazione fisica e l’adozione di un adeguato riscaldamento e stretching prima dell’allenamento.

Queste pratiche aiutano a ridurre notevolmente il rischio di lesioni muscolari e a preservare la salute e l’integrità dei muscoli.

Che muscoli sono maggiormente colpiti da strappi muscolari?

Gli strappi muscolari hanno il potenziale di coinvolgere praticamente tutti i distretti muscolari del corpo, ma alcune sedi risultano essere più frequentemente colpite.

Ecco una panoramica delle sedi più comuni in cui si verificano gli strappi muscolari:

Arti inferiori:

  1. Flessori della coscia: Questi muscoli, situati nella parte anteriore della coscia, sono spesso soggetti a strappi, specialmente in sport che richiedono scatti improvvisi e accelerazioni.
  2. Adduttori della coscia: Questi muscoli, che si trovano nella parte interna della coscia, possono subire lesioni durante movimenti che coinvolgono l’apertura delle gambe o le torsioni.
  3. Quadricipite femorale: Questo ampio muscolo nella parte anteriore della coscia è coinvolto in molte attività, e uno strappo in questa zona può essere doloroso e limitante.
  4. Tricipite surale: I muscoli del polpaccio, noti come tricipiti surali, sono spesso soggetti a strappi, specialmente in situazioni di sforzi intensi o improvvisi.

Arti superiori (tipiche dei body-builder):

  1. Tricipite: Il tricipite, situato nella parte posteriore del braccio, può subire strappi nei sollevamenti pesi o negli esercizi di resistenza.
  2. Deltoide: Il muscolo deltoide, situato sulla spalla, può essere soggetto a lesioni, soprattutto in esercizi che coinvolgono il sollevamento pesi sopra la testa.

Altre sedi meno comuni:

  1. Muscolatura addominale: Sebbene meno comune, gli strappi nella muscolatura addominale possono verificarsi in situazioni in cui i muscoli addominali sono sottoposti a tensioni eccessive, ad esempio in esercizi avanzati come il ghd sit-up.
  2. Muscolatura dorsale: Gli strappi alla muscolatura dorsale possono verificarsi in situazioni di sovraccarico o in movimenti che coinvolgono la parte superiore e media della schiena.

Fasi del recupero

Il recupero da uno strappo muscolare passa attraverso diverse fasi, ognuna delle quali richiede attenzione e cura specifica:

  1. Fase acuta: Questa è la fase immediatamente successiva all’infortunio, e il dolore e l’infiammazione sono spesso predominanti. Il riposo, l’applicazione del ghiaccio e la compressione (RICE – Rest, Ice, Compression, Elevation) sono importanti in questa fase per ridurre il gonfiore e il dolore.
  2. Fase subacuta: In questa fase, il dolore inizia a diminuire, ma è necessario continuare a evitare attività che sottopongono il muscolo danneggiato a ulteriori stress. Il recupero attivo, come il movimento leggero e il rafforzamento muscolare mirato, può iniziare sotto la guida di un professionista della salute.
  3. Fase di rafforzamento: A questo punto, è possibile iniziare un programma di rafforzamento muscolare mirato per riportare il muscolo alla sua forza e funzionalità ottimali. Un fisioterapista può aiutare a sviluppare un piano di esercizi adatto alle tue esigenze.
  4. Ritorno alle normali attività: Questa è la fase finale del recupero, in cui il muscolo è tornato alla sua forza e flessibilità precedenti. Il tempo necessario per raggiungere questa fase varia a seconda della gravità dell’infortunio e della tua dedizione al programma di riabilitazione.

Terapie e trattamenti

Durante il processo di recupero da uno strappo muscolare, diverse terapie e trattamenti possono essere utili:

  1. Fisioterapia: Un fisioterapista specializzato può aiutarti a sviluppare un piano di riabilitazione mirato che comprende esercizi di stretching e rafforzamento.
  2. Massaggio terapeutico: Il massaggio può contribuire a migliorare la circolazione sanguigna e a ridurre la tensione muscolare, accelerando il processo di guarigione.
  3. Ultrasuoni terapeutici: Questa tecnica utilizza ultrasuoni ad alta frequenza per migliorare il flusso sanguigno e ridurre l’infiammazione.
  4. Farmaci anti-infiammatori: Su prescrizione medica, possono essere utilizzati farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) per ridurre il dolore e l’infiammazione.

Tempi di guarigione

I tempi di guarigione da uno strappo muscolare variano in base a diversi fattori, tra cui la gravità dell’infortunio, la tua età e il livello di condizione fisica.

In generale, i tempi di guarigione possono variare da alcune settimane a diversi mesi. È importante seguire attentamente il piano di riabilitazione e consultare un professionista della salute per una valutazione accurata.

Per concludere

Il recupero da uno strappo muscolare richiede pazienza, impegno e una corretta cura. Seguendo le fasi di recupero e utilizzando terapie e trattamenti appropriati, è possibile tornare alla piena funzionalità muscolare.

Ricorda che la prevenzione è sempre la migliore strategia, quindi ascolta il tuo corpo, riscalda prima dell’attività fisica e mantieni una buona condizione fisica generale per ridurre il rischio di strappi muscolari. In caso di infortunio, non esitare a cercare assistenza medica per una gestione adeguata dell’infortunio e un recupero più rapido.

 

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