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French Throwdown 2026: annunciati gli allenamenti delle qualificazioni online

Se pensavi che gennaio fosse un mese già abbastanza lungo e pieno di riprese… beh, ci ha pensato il French Throwdown a ricordarci che la stagione competitiva non parte mai tranquilla. Il 29 gennaio 2026 sono stati annunciati i primi allenamenti delle qualificazioni online con tanto di presentazione in diretta e atleti reali che davano dimostrazioni pratiche dal palco.

Fin qui tutto normale (più o meno).
Ma il bello è che, appena usciti i workout 1 e 2, nelle chat sono cominciate a girare voci di allenamenti non ancora ufficiali. E subito dopo è arrivata la storia Instagram di Luka Đukić che ha acceso il gossip:

“Ma veramente ci sono già workout in circolazione prima dell’annuncio?”

Oggi però abbiamo una svolta: il terzo allenamento è stato ufficialmente pubblicato — e, sorpresa, è molto simile a quello che era già circolato nei giorni scorsi online.

Qui sotto trovi tutto, riorganizzato e aggiornato: allenamenti ufficiali, scadenze, cosa è successo con i “workout trapelati”, e come si è evoluta la risposta degli organizzatori.

Qualificazioni online 2026: come funziona e perché tutti ne parlano

Le qualificazioni online del French Throwdown si svolgono dal 29 gennaio al 15 febbraio 2026.
Non sono aperte fino al 15 e poi chiudono: sono suddivise in blocchi con scadenze precise.

Le regole principali da sapere:

In parole povere: non puoi aspettare fino alla fine per decidere se partecipare. Ti iscrivi, vedi i workout man mano che escono e carichi i tuoi risultati entro le scadenze.

Allenamento 1: AMRAP 15 minuti

Il primo workout annunciato è una classica prova da qualificazione — semplice da spiegare, cattiva da eseguire.

15 minuti – massimo numero di giri e ripetizioni

È chiaramente ispirato a un allenamento hero della tradizione CrossFit®, ma adattato alla formula delle qualificazioni online con durata e carichi specificati.

Non è tanto l’idea generale a essere complicata: è la gestione del ritmo. I thruster arrivano sempre “troppo presto” e il vogatore diventa un avversario quando cominci a perdere potenza fisica.

Allenamento 2: forza singola, ma sotto il controllo del tempo

Il secondo workout cambia registro: qui si va di forza, ma con il cronometro addosso.

11 minuti totali così suddivisi:

È un tipo di prova che premia chi sa scegliere bene il tentativo e gestire la testa — non solo la forza fisica.

Annuncio in diretta e show degli atleti

I primi due allenamenti sono stati presentati in diretta dal Rogue Europe Showroom, con:

Quel tipo di contenuto che sembra semplice da replicare guardandolo, ma quando lo provi tu in box… capisci subito perché esiste il detto “sembra facile finché non lo fai”.

Il gossip: allenamenti trapelati e la miccia accesa da Luka Đukić

E qui arriviamo alla parte che tutti stanno commentando.

Allenamento 1 già in giro prima dell’annuncio

Secondo alcune segnalazioni, una settimana prima dell’annuncio ufficiale qualcuno aveva già diffuso una versione dell’allenamento 1, che poi si è rivelata molto vicina alla realtà.

È nato così il dubbio sulla parità di condizioni: se alcuni atleti vedono gli allenamenti prima del tempo, possono prepararsi con più anticipo rispetto agli altri.

Allenamento 3: trapelato e poi confermato (quasi identico)

E qui arriva la novità di giornata.

Il 5 febbraio 2026 il French Throwdown ha pubblicato ufficialmente l’allenamento 3 delle qualificazioni online.
Ed ecco la sorpresa: la versione pubblicata è molto simile a quella che era circolata come “trapelata” nei giorni precedenti, con qualche piccola differenza sul formato e sul numero di ripetizioni.

Allenamento 3 ufficiale – 9 minuti (amrap)

Rispetto alla versione trapelata la durata è leggermente più corta e alcune ripetizioni sono state aggiustate… ma resta una somiglianza forte.

Per chi deve caricare il punteggio, ricordati che l’invio va fatto entro 10 febbraio alle 20:00 (ora italiana).

La risposta del French Throwdown

Gli organizzatori non hanno lasciato che tutto scivolasse via senza commento.

Hanno pubblicato un messaggio ufficiale in cui sostengono che quello che è circolato in anticipo non era la versione definitiva, e invitano tutti a considerare come valide solo le informazioni uscite dai canali ufficiali.

Si tratta di una risposta che evita polemiche e, allo stesso tempo, richiama l’attenzione su cosa conta davvero: gli annunci ufficiali, non le chiacchiere di corridoio.

Conclusione: allenamenti ufficiali, polemiche sotto controllo

Ad oggi la situazione è questa:

In definitiva, nella stagione competitiva l’unica cosa che conta davvero è quello che esce dalle fonti ufficiali.

Allenati, registra bene, rispetta gli standard e dai il massimo. Il resto è rumore.
E, fidati, non ti farà chiudere nemmeno una ripetizione in più.

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