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Bevande energetiche: vanno bene per la nostra integrazione?

Le bevande energetiche hanno lo scopo di aumentare la nostra energia, attenzione e concentrazione. Persone di tutte le età le consumano e sono sempre più popolari, ma alcuni professionisti della salute vogliono metterci in guardia poiché possono avere conseguenze dannose.

Vediamo gli aspetti positivi e quelli negativi delle bibite energetiche.

Che cosa sono le bevande energetiche?

Sono bevande che contengono ingredienti specifici per aumentare l’energia e le prestazioni mentali; Red Bull, Monster, Rockstar ne sono alcuni esempi.

Quasi tutte contengono la caffeina per stimolare la funzione cerebrale e aumentare la vigilanza e la concentrazione; la quantità di caffeina varia da prodotto a prodotto.

Queste bevande contengono anche altri ingredienti, tra cui:

Bevande energetiche e funzione cerebrale

Uno dei principali motivi del consumo di bibite energetiche è l’aumento della prontezza mentale, ma davvero queste bibite possono fornire questo beneficio?

Diversi studi confermano che le bevande energetiche possono effettivamente migliorare funzioni cerebrali come memoria, concentrazione e tempi di reazione, riducendo anche l’affaticamento mentale.

Bere una lattina da 500 ml di Red Bull può aumentare la concentrazione e la memoria di circa il 24%.

Bevande energetiche e stanchezza

Queste bevande possono aiutare a ridurre il senso di stanchezza e il sonno; le persone che devono affrontare lunghi viaggi o turni di lavoro di notte spesso le utilizzano per rimanere vigili e attente al volante.

Diversi studi hanno dimostrato che gli energy drink possono migliorare la qualità della guida e ridurre la sonnolenza, ma allo stesso tempo la qualità del sonno finito il turno notturno sarà peggiore.

Bevande energetiche e problemi cardiaci

L’utilizzo di bevande energetiche è stato implicato in diversi casi di problemi cardiaci; negli Stati Uniti oltre 20.000 viaggi al pronto soccorso all’anno sono associati alluso di bevande energetiche.

Il consumo di queste bevande può aumentare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca; l’eccessivo consumo di caffeina e l’abbinamento di bevande energetiche ed alcol sono fattori di rischio importanti.

E’ improbabile che il consumo occasionale e in quantità ragionevoli di queste bevande causi scompensi cardiaci in adulti sani e senza storia di malattie cardiache.

Quantità di zucchero

La maggior parte di bevande energetiche contiene molti zuccheri; il consumo di queste porta ad un aumento di zucchero nel sangue, dannoso soprattutto per chi ha il diabete.

Questo picco di zuccheri nel sangue è stato associato ad un aumento dei livelli di stress ossidativo e infiammazione, entrambi implicati nello sviluppo di tutte le malattie croniche.

Quante si possono bere?

La maggior parte dei problemi di salute che coinvolgono le bevande energetiche si concentrano sul contenuto di caffeina; in genere si raccomanda agli adulti di non superare i 400 mg di caffeina al giorno.

Le bibite energetiche contengono, in media, 80 mg di caffeina ogni 200 ml, ma vengono spesso vendute in lattine da 500 ml e, inoltre, possono contenere guaranà, altra fonte di caffeina (i produttori non sono tenuti a conteggiarlo nel totale della caffeina, per cui il valore di questa è spesso sottostimato).

Sebbene sia improbabile che bere occasionalmente una bevanda energetica provochi danni, è saggio e prudente evitare di consumare bevande energetiche come parte della nostra routine quotidiana.

E voi,ne fate uso? Se sì, quante ne consumate? Fatecelo sapere nei commenti e non dimenticatevi di seguirci sul nostro canale Telegram dedicato👇
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