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Rich Froning risponde a Fraser: “fa schifo, vedere il mio carattere messo in discussione con delle bugie; è veramente spiacevole”

Come vi abbiamo anticipato la settimana scorsa, il 2021 è iniziato con un piccolo dramma messo in luce proprio da lui, Mat Fraser, che al programma di Darren Woodson ha rivelato di aver un rapporto controverso con Rich Froning.

Aspettavamo tutti un feedback o un discorso del proprietario di Mayhem ed eccoci qui, la risposta tanto attesa è arrivata.

In realtà il video doveva essere destinato solo ai membri della sua community privata, ma come al solito nel web non scappa nulla!

Vediamo i commenti bollenti!

Rich Froning: la sua versione dei fatti

Froning ha ammesso di non aver ascoltato l’intervista, ma ha dichiarato che il contenuto gli è stato trasmesso da altre persone e ha confermato che ci sono alcune incomprensioni tra lui e Fraser.

“Ci sono sempre due lati in ogni storia, sono state dette alcune bugie pesanti e alcune inesattezze nell’intervista, non so. È triste. Non direi che eravamo migliori amici, ma pensavo che fossimo amici.

In realtà, l’ho cercato prima della prima fase dei Games, però c’è sempre stata una sorta di aria strana tra noi, soprattutto negli ultimi due anni.

Quando lui si è trasferito qui per la prima volta, stavo affrontando un infortunio al ginocchio e non volevo stare vicino a qualcuno che poteva fare di tutto mentre io non potevo fare niente.

Credo di averlo un po’ escluso all’inizio e non so se questo sia stato l’incipit delle incomprensioni, perché da lì in poi c’è stata tanta mancanza di comunicazione. Fa schifo, come ho detto, vedere il mio carattere essere messo in discussione con delle bugie, è spiacevole”.

Rich Froning chiarisce la faccenda del box e dei Games

Froning ha anche affrontato alcuni punti specifici sollevati da Fraser, che sono diventati incomprensioni o punti di tensione tra i due, come l’allenamento nel box durante la quarantena e l’utilizzo del box per il Rogue Invitational e per la prima fase dei CrossFit Games:

“La cosa principale è che non lasciavo che nessuno si allenasse nel box durante la quarantena. Poi ci hanno chiuso il box per la prima volta. Non sapevamo quali fossero le leggi, non sapevamo quali fossero le regole, se avremmo chiuso […] ma guardando indietro, vorrei aver detto soltanto ‘sai, va benissimo, allenatevi pure’.

Negli ultimi due o tre anni, lui ha avuto una chiave del box, quindi è davvero strano che questo sia uno dei problemi che avevano, o che lui aveva…

Per quanto riguarda il fatto che non sono stati in grado di fare il Rogue o la prima fase dei Games nel box, è stato solo perché avevamo un Livello 1 e un Livello 2 (seminari CrossFit) lì quel fine settimana, che è stato poi riprogrammato a causa del COVID  dopo 6 mesi… però gli ho offerto il ‘fienile’ (il box nella casa di Froning).

Il fatto che lui dica che non ci parliamo da due anni e mezzo è un’altra grande bugia, perché abbiamo parlato alcune volte. Sai, non siamo mai stati migliori amici, però avrei detto che eravamo amici prima di tutto questo casino. Non abbiamo molto in comune, ma è come vi ho detto…un vero peccato e mi sembra pazzesco che tutto questo sia stato detto in un podcast!”

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