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Calorie: cosa sono e come si dividono negli alimenti

Chiunque abbia mai seguito una dieta o un’alimentazione controllata, sicuramente avrà sentito parlare di “calorie” degli alimenti; ma cosa sono le calorie?

La caloria è l’unità di misura che ci indica la quantità di energia necessaria per alzare la temperatura di un litro d’acqua di un grado. Ogni alimento in commercio ha delle etichette dove possiamo trovare le kilocalorie (o kcal; unità di misura italiana) contenute in esso oppure i kilojoule (unità di misura internazionale).

Le calorie nel cibo sono tutte uguali? 

La risposta a questa domanda è sì!

Le calorie sono unità di misura e, proprio come altre unità di misura, non posso variare:

Un metro è sempre un metro e un litro è sempre un litro, no?

Nell’alimentazione quello che conta sono i macronutrienti, che compongono le calorie di un dato alimento. Le proteine apportano 4 kcal/gr, mentre fibre e carboidrati vanno da 1 a 2,7 kcal/gr, a seconda di quanto il nostro intestino riesca a trasformarle in acidi grassi.

I macronutrienti determinano la qualità di ciò che ingeriamo, mentre le calorie la quantità ed entrambi sono fondamentali!

TABELLA CALORIE ALIMENTI 

Quando cerchiamo le kilocalorie ed i valori nutrizionali di un alimento, è importante l’indicazione generale, non il numero preciso. Cercare i macronutrienti e calcolare le calorie assunte, è di grande aiuto in una dieta, anche se i valori non sono perfetti.

Calorie frutta

Tutti i frutti sono composti, in gran parte, principalmente da carboidrati, anche se le calorie della frutta possono derivare in minima parte anche da proteine e grassi.

La quantità di fruttosio e glucosio, zuccheri naturali della frutta, varia a seconda della tipologia; ad esempio banane e fichi sono molto dolci perché ricchi di zucchero, mentre limoni e mirtilli sono molto aspri poiché ne contengono poco.

La maggior parte della frutta ha comunque un basso valore calorico e buoni valori nutrizionali, poiché contiene molte vitamine e minerali, ne abbiamo creato qualche ricetta per l’allenamento e fase di recupero.

Se però state seguendo un’alimentazione a basso contenuto di carboidrati fate attenzione a non abusarne!

Calorie della verdura

La verdura non dovrebbe mai mancare a pranzo e cena! La maggior parte delle verdure contiene pochissime kcal e alti livelli di minerali, fibre e vitamine.

Esse contengono una percentuale più alta di carboidrati, a scapito di una più bassa di proteine e grassi. Chi segue una dieta vegana o vegetariana dovrebbe mangiare molti spinaci, poiché sono ricchi di proteine.

Calorie della carne

La carne è composta principalmente da proteine e grassi.

Oltre alla classificazione tra carni bianche e rosse, possiamo suddividere la carne in grassa e magra; quando scegliamo un taglio di carne dobbiamo fare attenzione a sceglierla il più magra possibile, poiché i grassi saturi della carne di allevamento hanno una composizione negativa.

Le carni bianche, come pollo e tacchino, hanno meno kcal, mentre le carni rosse, come agnello e maiale, ne hanno di più.

Calorie pesce

Il pesce è composto principalmente da proteine e grassi; è un ottimo alimento con una composizione di grassi, solitamente, migliore della carne.

Ci sono pesci con elevate quantità di kcal e grassi alti, come salmone e tonno; in generale, il pesce è raccomandato in ogni dieta anche per la presenza degli acidi grassi omega 3, che offrono moltissimi benefici.

Calorie cereali

Quasi tutti i cereali sono composti principalmente da carboidrati e in secondo luogo da proteine e grassi.

Grazie ai benefici salutari delle fibre, che aiutano la digestione e il controllo dell’insulina, è bene consumare diverse porzioni di cereali al giorno.

Possiamo distinguere i cereali in integrali (maggior apporto di fibre e vitamine) o raffinati (subiscono processi di raffinazione che eliminano parte delle sostanze del cereale).

Calorie latticini

Il latte e i formaggi forniscono kcal derivanti da proteine e grassi; essi hanno valori molto simili, ma i formaggi apportano maggiori kcal.

Possiamo suddividere i formaggi in: freschi e stagionati, a seconda del processo di invecchiamento subito e in morbidi, semi duri e duri.

E voi, come organizzate i vostri pasti? Riuscite a mangiare le “giuste” quantità di queste categorie di alimenti?

Fatecelo sapere nei commenti!
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